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prostata 300La prostata è una ghiandola dalla forma approssimativa di una castagna rovesciata ubicata tra la vescica e il pene. Le sue dimensioni in salute sono di circa quattro centimetri di larghezza, tre di altezza e due di profondità, con un peso di circa venti grammi.
E' attraversata dall'uretra che proviene dalla vescica per prolungarsi lungo il pene fino all'esterno.
La prostata è costituita da tessuto muscolare liscio, tessuto muscolare fibroso e tessuto ghiandolare. A destra ed a sinistra della prostata decorrono i dotti eiaculatori, i quali confluiscono e sboccano nell’uretra, all’altezza del “veru montanum ”. La loro funzione è quella di far defluire lo sperma, prodotto dai testicoli, contenuto nelle ampolle deferenziali.
Al centro, invece troviamo il canale maggiore, che e’ l’uretra e che rappresenta il canale attraverso il quale l’urina, contenuta in vescica, defluisce all’esterno.
Le funzioni della prostata nell'ambito dell'apparato urinario dell'uomo sono molteplici e delicate: contribuisce alla corretta dinamica della minzione, fornisce, al momento della eiaculazione, il veicolo liquido di adeguato chimismo ai milioni di spermatozoi che, espulsi dal pene, viaggiano nella loro funzione fecondatrice alla volta degli ovuli femminili.
Per motivi vari oggetto di cause molto discusse in ambito scientifico (stile di vita, tipo di alimentazione, equilibri ormonali e altro) la prostata è soggetta, in genere a decorrere dal trentesimo anno di età, a un forma di ingrossamento progressivo che può rimanere silente e asintomatico per molti anni. Quando tale ingrossamento comincia a essere significativo diviene sintomatico con manifestazioni e disturbi di cui si parla diffusamente nelle varie interviste al professor Giulianelli di cui al link Video in alto. E' molto importante che si diffonda presso gli uomini - dice tra l'altro il professor Giulianelli - una cultura che preveda la consultazione preventiva e precoce dell'urologo di fiducia, anche in assenza di sintomi, già appena dopo i trent'anni, per la verifica dell'eventuale processo di crescita della ghiandola, in modo da poter intervenire tempestivamente, con prescrizione di opportuni farmaci e consigli sull'alimentazione e sullo stile di vita, a controllare tale processo.


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